Cervia negli anni ’60…

La Cervia degli anni ’60 era profondamente diversa da come la conosciamo oggi. Il turismo di massa era ai primi passi: spiagge poco affollate, viali ombrosi immersi nel verde e nel silenzio. Una città sospesa tra passato e futuro dove le difficoltà erano molte, ma le opportunità altrettante.

La Pineta
La Pineta si fondeva con la città e con la spiaggia. I profumi della resina e degli aghi di pino accompagnava chi si avventurava al suo interno. Nonostante i danni provocati dall’ultima guerra i pini resistevano e si infoltivano nuovamente ricordando i versi Dannunziani che Palanti, il fondatore di Milano Marittima, volle sul proprio villino “Il mare canta una canzone d’amore nel plenilunio bianco alla pineta”

Le Saline
Le Saline sono l’anima di Cervia, la sua ragione di vita. Anche quelle sono toccate dall’intensa trasformazione che la città sta vivendo in quegli anni. Si abbandona l’antico sistema di coltivazione per abbracciare la modernità. L’antico mondo dei salinari ne viene sconvolto, ma lungo i crinali dei fossi, un tempo solcato dalle tradizionali burchielle ancora si può vedere la Salicornia, l’eretta tipica delle Saline, dal sapore sapido e particolare.

Armando
Armando era un giovane montanaro, veniva dalla “Montagna” da Roncofreddo e trovava Cervia immersa in queste grandi trasformazioni e non si lasciò perdere questa opportunità. Assieme alla moglie Mafalda e ai suoi figli, Gigliola, Loretta e Roberto, si dette da fare e riuscì a dare un futuro alla propria giovane famiglia.

Armando London Dry Gin

Gin Armando condensa tutto questa storia, non è un semplice Gin, è una storia…

“Un viaggio tra Saline e Pineta, tra profumi di una Cervia perduta, sospesa tra le nebbie del tempo che passa inesorabile. Chiudi gli occhi e assapora, ecco davanti a te cosa vide Armando quando giunse per la prima volta a Cervia negli anni ’60 pronto a dare vita Al Deserto.”»

London Dry Gin di produzione artigianale che coniuga le due anime naturalistiche di Cervia: Saline e Pineta. Dall’olfatto importante il gusto è morbido e grazie alla presenza della salicornia lascia il palato pulito. Può essere servito sia liscio ghiacciato come fine pasto o come base per un particolare Gin & Tonic per cui consigliamo l’utilizzo di una tonica mediterranea per esaltarne le botaniche.

Botaniche: Ginepro, Salicornia, Coriandolo, Basilico, Rosa Canina, Aghi di Pino.»

Un sapore verace, tenace, adatto a dare quel tocco in più a piatti intramontabili della nostra tradizione. Provala con un brodetto di pesce, pesce spada, pesce azzurro, cozze e vongole.

Il Consiglio di Roberto: provala come salsa di accompagnamento per i fritti durante il tuo aperitivo!»

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